Verso la fusione

A partire dal 2015 Regione Emilia-Romagna ha avviato un percorso di razionalizzazione e riduzione delle proprie partecipazioni societarie che stabilisce, tra le altre misure, anche la fusione per incorporazione di Cup2000 in LepidaSpA. In particolare la LR 1/2018 prevede “la costituzione di un polo aggregatore a supporto dei piani nello sviluppo dell'ICT regionale in termini di progettazione, realizzazione, manutenzione, attivazione ed esercizio di infrastrutture e della gestione e dello sviluppo dei servizi per l'accesso e servizi a favore di cittadini, imprese e pubblica amministrazione, con una linea di alta specializzazione per lo sviluppo tecnologico ed innovativo della sanità e del sociale”.

 

Per dare seguito a quanto sancito da Regione, nel corso dell’ultimo anno sono stati nominati Notaio, Periti, Advisor, sentiti i Sindacati, condivisi con gli Enti Soci gli elementi del progetto di fusione ed entro il mese di giugno sono stati finalizzati tutti gli atti necessari all’approvazione e pubblicazione del progetto di fusione anche per potere utilizzare la situazione economico patrimoniale approvata con il bilancio di esercizio del 2017.

 

Una delle azioni previste e in corso di attuazione è la trasformazione di LepidaSpA in società consortile per azioni che consente di poter operare in esenzione IVA con conseguente vantaggio netto per i Soci. Il vantaggio è stimato in 3.2M€ anno. La Società dopo la fusione vede un vantaggio complessivo di 9.2M€ anno a favore dei Soci. La Società fusa avrà circa 60M€ di budget annuo e circa 600 dipendenti. Indicativamente la parte ICT ricopre un budget di 50M€ annuo, mentre la parte di accesso si attesta intorno ai 10M€ annuo, risultando quindi la parte ICT prevalente.

 

Il Piano Industriale della nuova Società è in corso di scrittura: il mantenimento della partecipazione azionaria in LepidaSpA è condizione indispensabile per fruire della connettività della Community Network nel modello cofinanziato da Regione, per fruire di connettività in aree altresì non connesse da nessuna altra infrastruttura, per gestire le infrastrutture di rete, di calcolo e di storage mediante funzioni centralizzate rispetto alle recenti norme nazionali sui piani di ottimizzazione e sul mantenimento di infrastrutture, per lo sviluppo di piattaforme di servizi centralizzati con l’erogazione di servizi digitali agli Enti.

 

Ora tocca agli Enti Soci fare il passo per concludere il percorso di approvazione del processo. Sono stati forniti un kit di approvazione con una breve relazione sui principali benefici inerenti al risparmio e alla qualificazione e integrazione dei servizi, oltre a una bozza di delibera di approvazione in Consiglio consultabile, unitamente ai documenti inerenti al progetto di fusione e ad alcune FAQ a seguito di interlocuzione con i Soci, sul sito di lepidaspa al seguente link https://www.lepida.it/progetto-fusione. A metà ottobre si terrà l’Assemblea dei Soci in cui si prevede la nomina degli organi di amministrazione e controllo e l’approvazione del progetto di fusione, per concludere l’operazione entro dicembre con efficacia dell’operazione dal 1.1.2019.

Data ultimo aggiornamento: 01/08/2018 - Accessi Pagina: 98