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In questa sezione potrai consultare i seguenti argomenti:

  1. notizie generali sui domini
  2. la gestione dei ccTLD e l’assegnazione dei domini in Italia
  3. i nomi a dominio ed i nomi a dominio riservati
  4. il significato della scelta dei nomi di dominio.

 

La gestione dei domini nella rete Internet

La rete Internet basa la sua funzionalità sulla corretta gestione dei nomi di dominio, attraverso la tecnologia dei Domain Name Systems (DNS).

Per questa ragione essi vengono assegnati e configurati sulla base di regole molto rigorose da organismi, gerarchicamente organizzati, che se ne assumono la responsabilità garantendone la funzionalità.

I Top Level Domains (TLD), cioè i domini di primo livello, sono definiti dall’organizzazione “Internet Corporation for Assigned Names and Numbers” (ICANN), che ne delega la gestione ad altri enti.

La ICANN svolge la funzione di:

  • allocare gli indirizzi IP
  • assegnare i parametri di protocollo
  • gestire il Domain Name Systems (DNS) e il root server system
  • Allo stato attuale i domini di primo livello sono distinti in gTLD (generic Top Level Domains) e ccTLD (country code Top Level Domains).

I ccTLD sono i domini nazionali: .it, .fr, .de,….

I gTLD sono i domini legati al tipo di organizzazione, oppure tematici per aree operative come, ad esempio, quella commerciale (.aero, .biz, .cat, .com, .coop, .edu, .gov, .info, .jobs, .mobi, .int, .mil, .museum, .name, .net, .org, .pro, and .travel).

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La gestione dei ccTLD e l’assegnazione dei domini in Italia

I ccTLD (country code Top Level Domains) sono gestiti da organismi nazionali - riconosciuti dalla ICANN - che assegnano i nomi al di sotto del dominio della nazione.

Il ccTLD “it” è stato delegato al CNR - Istituto di Informatica e Telematica (IIT).

Lo IIT organizza e gestisce tutte le attività connesse alla registrazione dei nomi a dominio nel country code Top Level Domain "it". L´attività prende il nome di "Registro del ccTLD .it" e viene svolta a favore di tutti i Paesi della UE.

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I nomi a dominio ed i nomi a dominio riservati

Con il Regolamento (reperibile alla pagina "Link utili") di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel ccTLD “it” il Registro del ccTLD “it” ha stabilito che il ccTLD “it” ha nella propria struttura ad albero:
  • una gerarchia di tipo geografico;
  • nomi a dominio corrispondenti a ICANN gTLD;
  • nomi a dominio riservati ed assegnabili solo a specifiche categorie;
  • nomi a dominio riservati e non assegnabili;
  • nomi a dominio assegnabili non riservati.

La gerarchia di tipo geografico è costituita da regioni, province e comuni.

Per i nomi a dominio corrispondenti a ICANN gTLD, il Registro del ccTLD “it” definisce specificamente i criteri adottati per eventuali Second Level Domain (SLD) sotto “it”, corrispondenti agli attuali e futuri ICANN gTLD.

Non sono assegnabili come nomi a dominio e/o SLD i domini gTLD unsponsored (uTLD) quali .com, .net, .org, .info, .biz, .name, .pro.

Sono Assegnabili ad entità presentate al Registro dai competenti organi di Stato e quindi preposte istituzionalmente alla gestione del settore di competenza, a seguito della sottoscrizione di specifico contratto “SLD”, i nomi a dominio gTLD sponsored (sTLD) definiti da ICANN e i 4 TLD storici: .aero, .coop, .museum, .cat, .jobs, .mobi, .travel, .tel, .edu, .gov, .mil, .int.

I nomi a dominio riservati sono:
1) non assegnabili a nessuna organizzazione
2) assegnabili solo a specifiche categorie.

1) Sono riservati e non assegnabili ad alcuna organizzazione, al di fuori del Registro:

  • i nomi appartenenti alla “struttura geografica predefinita” e le loro eventuali sigle/abbreviazioni: regioni, province, comuni
  • i nomi di alcuni servizi e protocolli di rete


2) Sono riservati e assegnabili solo alle Pubbliche Amministrazioni i domini relativi a:

  • Italia e la loro traduzione in tutte le lingue: it.it, Italia.it, Repubblica-Italiana.it, RepubblicaItaliana.it, RepubblicaItalia.it, Repubblica-Italia.it.
  • regioni (es. regione.sicilia.it, regione-sicilia.it, regionedisicilia.it, regionesicilia.it, region.Sicily.it, regione.SIC.it);
  • province (es: provincia.Roma.it, provinciadiRoma.it, provincia-Roma.it, province.Rome.it, provincia.RM.it);
  • comuni (es: comune-di-pisa.it, comunediPisa.it, comune.Pisa.it, comune.PI.it)

Per i territori in cui in base all´ordinamento italiano vige il multilinguismo, sono nomi riservati anche le traduzioni di “comune”, “provincia” e “regione” nella lingua in questione ed i termini composti il cui inizio è la relativa traduzione nella lingua in questione.

L´elenco dei nomi riservati è riportato nelle Appendice A-B-C-D del Regolamento (reperibile alla pagina "Link utili") di assegnazione e gestione dei nomi a dominio nel ccTLD “it” che si consiglia di consultare prima di scegliere un nome a dominio e richiederne l’assegnazione.

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Il significato della scelta dei nomi di dominio

L’obiettivo prioritario della messa in rete Internet di un dominio è garantire massima visibilità ai contenuti che esprime.

Tanti sono gli accorgimenti che consentono di raggiungere tale scopo: dall’appropriata registrazione sui motori di ricerca, all’ottimizzazione della struttura, al suo posizionamento (in modo che compaia nelle prime pagine dei risultati dei motori di ricerca), all’inserimento - sotto forma di link - all’interno di pagine Web che trattano di argomenti analoghi, godono di ampia notorietà e vantano quindi numerosi visitatori, al ricorso, infine, alla formule di promozione pubblicitarie più adeguate tra quelle presenti in rete.

È il giusto equilibrio tra questi elementi, ai quali si aggiunge la scelta del nome, a conferire appeal al dominio e ad assicurare così un significativo numero di visitatori.

A dispetto, quindi, dell’eccessivo valore che spesso gli viene attribuito, da sola la scelta del nome non è garanzia di visibilità per un dominio.

Basti pensare come lo sforzo di battezzare domini con nomi che possiedano certi requisiti - quali la facilità di memorizzazione o la capacità di evocarne con immediatezza i contenuti informativi - risulti spesso vanificato dalle abitudini degli utenti a:

  • registrare quelli di interesse tra i preferiti piuttosto che ricordarne i nomi a memoria o appuntarli su documenti cartacei
  • individuare i domini usando i motori di ricerca della rete, più che attingendo da altre fonti (quali la stampa o altri tipi di documentazione cartacea)
  • accedere a pagine Web di lingua straniera, per cui non sempre il nome, attribuito nell’idioma originario, è in grado di esprimere - per un utente che parla una lingua diversa - i contenuti.

La corretta assegnazione del nome ai domini assume quindi un ruolo importante, non per la visibilità che ne può conseguire, ma perché garantisce agli organismi competenti una ottimale gestione degli stessi, sulla quale si basa la funzionalità di tutta la rete Internet.

Per questa ragione è consigliabile, prima di richiedere la registrazione di un nuovo dominio, valutare l’opportunità di inserirne i contenuti in sezioni o pagine di uno preesistente, evitando così l’eccessivo proliferare di nomi da gestire.

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